1. Il misterioso piano del Professor Green

20.04.2019

Il Professor Theodorus Green, nato 62 anni fa in California, era uno scienziato di fama mondiale. Da un paio d'anni si è trasferito dagli Stati Uniti in Italia, dove sta lavorando ad un progetto segreto. Per realizzare il suo piano, chiama un super-eroe, Capitan Saetta. Ma il Capitano decide di aiutarlo a patto che il Professore gli spieghi per bene cosa sta succedendo su questo pianeta.

Una strana visita

La nostra storia inizia al Centro Ricerche sul Clima e l'Ambiente, che si trova in una rigogliosa zona collinare, accanto ad un piccolo lago prealpino. Proprio qui si svolgono le ricerche supersegrete del Professor Theodorus Green, trasferitosi dall'Università di Berkeley circa due anni fa. Pare infatti che da qualche tempo il professore stia lavorando ad un misterioso progetto e proprio questa mattina è in attesa di un ospite importante....

La signorina Mirella Gervasoni, assistente del Professor Green, lo chiama al telefono interno del suo ufficio e con un tono che pare un po' imbarazzato esclama: "Professore, è arrivata la persona che stava aspettando per il suo appuntamento delle dieci, ma.... è vestita in modo molto strano! Non so se..."

"Va tutto bene Mirella..." - la tranquillizza il Professore - "per favore, faccia accomodare Capitan Saetta qui nel mio studio."

Il progetto "Pianeta  Verde"

"Buongiorno Professore, sono in anticipo?" - un gigantesco e muscoloso individuo in uno strano costume da supereroe irrompe nell'ufficio del Professor Green.

"Niente affatto, Capitan Saetta. Grazie per aver accettato il mio invito."

"Nessun problema. La settimana scorsa ho montato sull'astronave i nuovi propulsori al plutonio, così ci ho messo solo 45 minuti per arrivare qui da New York, giusto il tempo di fare un riposino con il pilota automatico inserito."

"Diamine! Voi supereroi non finirete mai di stupirmi. Possiamo darci del tu, vero? Ho letto su internet che negli Stati Uniti sei diventato una leggenda, anche se in realtà si sa davvero poco su di te... Si dice che sei piombato qui da un pianeta di una galassia lontana e che hai superpoteri straordinari. Soprattutto, sai navigare nello spazio extraterrestre, che è la cosa che davvero mi interessa di più."

"Si, è così ... però, scusi Professore, io a lei del tu non glielo posso mica dare, sa? Come forza fisica, sì, visto che potrei sollevarla con un dito! Ma lei è il mitico Professor Green e il suo cervello vale cento volte il mio! Dalle mie parti la considerano il più bravo di tutti e sono ancora lì a domandarsi come mai se ne è andato via così improvvisamente..."

"Le mie idee non erano più apprezzate. Ma lasciamo perdere il passato...." -  il Professor Green sembra avere fretta. - "Non ti ho chiesto di venire qui per perdere tempo in chiacchiere inutili."

"Come vuole Professore, va bene, veniamo al dunque. Come posso esserle utile? Sono tutt'orecchie!"

"Bene, devi sapere che nel mio lavoro di scienziato da molti anni cerco di capire come salvare la Terra dai pericoli che sta correndo."

"Pericoli... tipo?""

"Questioni come il riscaldamento globale, la siccità, la deforestazione...."

"Mmm... si, devo aver letto qualcosina sul sito del New York Post. Sa, non ho molto tempo per studiare perché sono sempre occupato a catturare criminali, spegnere incendi o prendere al volo treni che cascano dai ponti..."

"Già.... Comunque ti stavo dicendo che in tutti questi anni di lavoro sono arrivato alla conclusione che non c'è più nulla da fare. È troppo tardi, capisci? Mi sono stufato di cercare soluzioni per un pianeta che è al capolinea e allora..".

"Allora?" - chiede impaziente Capitan Saetta.

"Allora, qui a Lago Azzurro, ho lanciato il grande progetto Pianeta Verde!"

"Mi scusi Professor Green ma io di questioni scientifiche non ci capisco un acca. Di cosa si tratta esattamente?"

"E' molto semplice. Il progetto Pianeta Verde ci permetterà di ricominciare da capo, su un nuovo pianeta lontano da qui. Avremo un'altra opportunità. Porteremo con noi tutte le tecnologie e le conoscenze necessarie ad assicurarci che, questa volta, non vengano commessi gli errori del passato. Mi segui?"

"Così così..." - risponde perplesso il supereroe - "E io cosa dovrei fare per questo progetto?"

"Ma tu hai un ruolo fondamentale caro il mio Capitano!" - replica infervorato lo scienziato - "Tu sei quello che ci deve trovare... il nuovo pianeta dove trasferirci!"

"Io? Ma Professore..."

"Vedi, Capitan Saetta, nonostante i nostri supertelescopi non siamo ancora riusciti a localizzare un pianeta che faccia al caso nostro. Tu però conosci lo spazio e puoi viaggiare nelle galassie... sicuramente potresti portare a termine un piccolo incarico per me, diciamo due o tre mesi al massimo e.... sono certo che alla fine dell'esplorazione sarai in grado di fornirci le coordinate stellari giuste!"

"Mi spiace deluderla Professore ma, sinceramente, non credo di poterla aiutare."

"Ascolta Capitano, se si tratta di una questione economica sappi che possiamo pagare bene i tuoi servizi."

"Non è per i soldi Professore. È che non me la sento di andare in giro per lo spazio alla ricerca di un qualche strano pianeta sapendo che i peggiori criminali di New York non vanno mai in vacanza. E poi, scusi, ma voi umani non dovreste cercare qui sulla Terra le risposte ai vostri problemi?"

"Ahh.. sei proprio un illuso! Anch'io una volta credevo fosse così ma ascoltami bene: non c'è più nulla che si possa fare, è troppo tardi. E comunque a cosa servirebbe? Pochissimi hanno capito quanto sia grave la situazione e ancora di meno hanno voglia di darsi da fare per cambiare le cose!"

"Non so... non sono convinto che il suo progetto sia così sensato." - taglia corto Capitan Saetta.

"Allora non mi aiuterai? Lascia almeno che ti spieghi i dettagli prima di decidere. Siamo già in fase avanzata. Tra un paio d'anni potremo lanciare nello spazio le prime tre astronavi!"

"Non credo che conoscere i dettagli cambierebbe le cose. È proprio la sua idea di abbandonare tutto che mi lascia perplesso. Un brillante scienziato come lei dovrebbe rimanere qui a difendere il proprio pianeta, non fuggire con delle astronavi!"

"Tu pensi che io sia un vecchio fifone che se la sta facendo sotto, vero?" - risponde ironico il Professore - "Ma non è così! Io voglio solo salvare un po' di terrestri dalla catastrofe imminente che si abbatterà su di noi. Tu non hai idea della gravità dei problemi che si scateneranno sulle nostre teste, tu non...."

"Calma, non si scaldi così! Va bene... facciamo un patto: prima lei mi racconta cos'è che la preoccupa così tanto e, se dopo aver studiato per bene la situazione, mi convincerò che come dice Lei davvero non ci sono altre vie d'uscita, allora.... le darò una mano a cercare il suo nuovo pianeta. Che ne dice?"

"Capitan Saetta, non ho tempo da perdere con delle lezioncine accademiche. Qui c'è da darsi da fare, e subito!"

"E allora dovrà trovarsi da solo il suo nuovo pianeta - chiosa il super-eroe. "Se lei non mi spiega io non l'aiuto!"

"... Mmm... non mi lasci alternative. E io ho assolutamente bisogno di te per portare a termine il mio progetto. OK, accetto. In fondo non sarà difficile convincerti che il punto di non ritorno per noi umani è già stato superato da tempo."

"Splendido! Anche se le sue mi sembrano esagerazioni, queste strane minacce che la preoccupano mi incuriosiscono moltissimo. In fondo il mio lavoro di supereroe consiste nel salvare voi terrestri da qualsiasi pericolo. Facciamo così: stacco per qualche giorno dalla caccia al crimine organizzato e domani mattina presto sono qui da lei per cominciare!" .... continua