Il cibo e le stagioni

16.05.2019

Fragole a gennaio? Pesche a marzo?  Pomodori a novembre?? Conosciamo davvero quale è la stagione migliore per gustare questi prodotti e apprezzarne tutte le proprietà?.... purtroppo no!

La possibilità di trovare frutta e verdura di ogni tipo in ogni stagione, sugli scaffali dei supermercati, ma anche nei mercati rionali, ci ha fatto dimenticare che la natura ha dei ritmi ben definiti. Da sempre l'uomo cerca di sfuggire alla stagionalità degli alimenti che la terra produce ... ha inventato e messo a punto tecniche di conservazione per prolungare nel tempo il sapore della frutta estiva, il nutrimento della carne, la ricchezza del pesce. La bontà delle pesche sciroppate, della marmellata, la varietà dei salumi ... la verdura estiva sott'aceto sulla tavola di Natale .. una sfida contro il tempo che oggi vinciamo facilmente, avendo a disposizione tutto ciò che desideriamo sempre, e comprando in maniera insostenibile.

Ma cosa si intende oggi davvero per stagionalità? Riscoprire la stagionalità degli alimenti significa saperli acquistare nel periodo dell'anno in cui sono naturalmente disponibili nel luogo in cui sono venduti. Volete un esempio? Se acquistate pere in Italia agli inizi della primavera è molto probabile che provengano dal Sudamerica. Le pere argentine a marzo sono sicuramente buone, ma i costi totali, comprensivi di trasporto e produzione a distanza, non sono sostenibili. Il lungo viaggio ha contribuito a inquinare e "consumare" le risorse del pianeta! La contraddizione è ancora più evidente se il prodotto è BIO! 

Ricordiamo che, la normativa vigente per il settore dell'ortofrutta impone l'obbligo di indicare l'origine del prodotto. Tale informazione prevede l'indicazione del Paese d'origine ed, eventualmente, anche del luogo di provenienza del prodotto ortofrutticolo. Quindi, possiamo sapere da dove arriva ciò che mangiamo semplicemente leggendo le etichette.

Ebbene si, mangiare frutta e verdura di stagione significa sceglierla soprattutto locale e quindi, affidarsi a coltivazioni con bassi costi energetici. Riscaldare una serra per ottenere temperature più calde di quelle esterne, o illuminarla per sostituire forzatamente la luce del sole, consuma energia... molta energia! Ciò aumenta l'impatto ambientale di queste produzioni forzate che cercano di sfuggire alla rigidità del clima stagionale e alle sue naturali oscillazioni. 

Mangiare prodotti di stagione significa anche gustare i prodotti nel momento in cui sono in grado di offrire il massimo delle loro caratteristiche qualitative e gustative. Gustare diverse varietà nel loro periodo di maturazione naturale, vuol dire avere un apporto di vitamine e sali minerali in grado di rispondere alle necessità del nostro organismo, che cambiano con il cambiare delle stagioni. La ricchezza di vit. C degli agrumi invernali aiuta a difenderci dai malanni stagionali, la ricchezza di antiossidanti e sali minerali della frutta estiva di colore giallo arancio, integra naturalmente quando il caldo estivo ci fa sudare e perdere liquidi preziosi. Ancora una volta la scelta più sostenibile per l'ambiente è anche quella che salvaguarda maggiormente la nostra salute.

Inoltre, scegliere diverse varietà di frutta e verdura conserva la biodiversità, cioè permette di assicurare la sopravvivenza anche delle varietà prodotte in minori quantità e meno diffuse sul mercato. Ma di biodiversità parleremo prossimamente..

La stagionalità si riferisce principalmente a frutta e verdura ma si può estendere anche ai pesci, il cui consumo fuori stagione, cioè durante la fase riproduttiva, può causare danni agli ecosistemi marini. Inoltre, potremmo scoprire specie ittiche meno conosciute e buonissime in cucina.. avete mai gustato in estate il sugarello? 

Quando facciamo acquisti dal fruttivendolo o in pescheria, lasciamoci consigliare e acquistiamo i base all'offerta del momento, evitando scelte esclusive e monotone lungo tutto l'arco dell'anno.

Alla prossima settimana; approfondiremo un altro argomento e aggiungeremo un nuovo spicchio al nostro piatto sostenibile... seguici!

Buone pratiche quotidiane sostenibili per il rispetto della STAGIONALITA':

Consulta le tabelle della stagionalità di frutta, verdura e pesce 

https://d.docs.live.net/6395f6293cafda42/Documenti/danilo/stagionalità.pdf

  • Fai attenzione all'origine di questi prodotti leggendo l'etichetta e sceglili in base alla minor distanza percorsa;
  • Valorizza le diverse varietà dello stesso prodotto nelle quattro stagioni;
  • Apprezza il sapore dei prodotti di stagione!;
  • Compra direttamente dai produttori locali o nei piccoli mercati rionali;