Cibo e biodiversità

16.06.2019

Ecco il nostro piatto, diviso in spicchi, per ogni spicchio un tema, un ingrediente delle nostre scelte quotidiane per creare e mettere in tavola il nostro menù sostenibile!

Dopo aver discusso di Stagionalità… oggi parliamo di ... biodiversità.

Siamo di fronte a ciò che gli esperti definiscono la sesta estinzione di massa. Le specie animali e vegetali, ma anche le specie minori, come microbi e batteri, stanno scomparendo al ritmo di 3 ogni ora! Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Exeter ha previsto la scomparsa di una specie su dieci entro la fine del secolo. Ma questa volta, a differenza delle precedenti estinzioni tra cui quella dei dinosauri, i responsabili siamo NOI! In pochi anni abbiamo stravolto l'agricoltura e il lavoro dei nostri antenati che hanno selezionato la biodiversità nei 10.000 anni precedenti. Oltre al fatto che ciò si accompagna alla distruzione di milioni di ettari di foreste pluviali per far posto alla coltivazione di palme da olio e campi di soia. Diverse specie perdono progressivamente aree destinate alla loro riproduzione ... barriere coralline, fondali e ecosistemi ideali per la sopravvivenza. 

Questo soprattutto perché noi consumatori non rispettiamo i tempi della natura, non accettiamo di rinunciare a ciò che non può essere disponibile sempre. Vi ricordate delle stagionalità? Ce ne siamo dimenticati... vogliamo adattare i modelli della produzione in serie a ciò che la natura produce... dalla frutta, al pesce, dalla verdura ai cereali.

Ma che cosa si intende con il termine biodiversità? È la diversità della vita, ciò che ci assicura di sopravvivere al futuro perché permette agli animali e ai vegetali di selezionarsi sulla loro capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, agli imprevisti e alle insidie dell'evoluzione. Ma poche specie forniscono poche vie di scampo. Se non c'è adattamento non c'è sopravvivenza. E il lavoro dei contadini ha selezionato, nei secoli, varietà e razze locali che si sono via via adattate al loro territorio diventando più forti e resistenti. 

Primo gesto per salvaguardare la biodiversità? Scoprire e conoscere il proprio territorio e privilegiare i prodotti locali. La varietà e la diversità dei saperi tradizionali permette di valorizzare e salvaguardare ciò che la natura offre, anche con difficoltà e in condizioni estreme. Ciò che è locale vive in equilibrio con i diversi aspetti dell'ecosistema di appartenenza.

Ma come valorizzare e salvaguardare la biodiversità nelle nostre scelte quotidiane?

Ecco alcuni semplici suggerimenti:

  • Compra prodotti del territorio e cerca di conoscere i produttori e le tecniche di produzione. In questo modo potrai comprendere perché è così importante valorizzare le piccole produzioni acquistando i prodotti di qualità e permettendone la sopravvivenza.
  • Scegli varietà diverse dello stesso frutto, di verdure, di legumi e di cereali che consumi tutti i giorni... hai mai provato a preparare un ottimo strudel con la mela renetta? Hai mai assaggiato la mela Carla, tipica piemontese, o la profumata Annurca? Pensiamo che al mondo esistono circa 300 varietà di fagioli, di cui 60 commestibili... quanti ne conosciamo? Variando gli alimenti che mettiamo sulle nostre tavole otterremo un duplice vantaggio: eviteremo l'estinzione di alcune varietà, non solo quelle minori, e otterremo vantaggi per la nostra salute che si adatterà a gusti diversi e vincerà la monotonia nutrizionale.

Scegli almeno tre cereali diversi alla settimana e la natura provvederà a fornirti tutta la ricchezza di cui hai bisogno.

  • Sfrutta le visite turistiche e i viaggi per conoscere nuovi prodotti e degustarli. In questo modo unirai l'obiettivo del viaggio alla conoscenza di prodotti tipici e territoriali d'Italia e del mondo... l'intero pianeta ha bisogno di biodiversità e la salvaguardia dipende anche dalle azioni di ciascuno di noi.
  • Leggi le etichette dei prodotti che scegli di consumare. Leggendo l'etichetta potrai scoprire la provenienza di alcuni ingredienti, la natura e la varietà di altri, e forse ti renderai conto che, l'offerta del commercio che sembra così ricca e complessa, in effetti si riduce a poche materie prime. Spesso sempre le stesse! Molte ricette della nostra tradizione gastronomica famigliare contengono più ingredienti di qualità e BIOdiversi di una moltitudine di prodotti industriali.

La biodiversità è un valore su cui vale la pena puntare nelle nostre scelte alimentari quotidiane.

Una mela al giorno toglie il medico di torno... ma che non sia sempre della stessa varietà!