8. Mille milioni di pance vuote

26.05.2019

Secondo i calcoli del Professor Green, sono quasi un miliardo le persone nel mondo che non hanno acqua e cibo a sufficienza. Perché succede tutto questo? I nostri amici cominciano una lunga trasvolata sulla parte povera del mondo.

Lasciata l'Isola di Pasqua, il Capitano e il Professore dirigono l'astronave verso nord, per raggiungere il piccolo stato del mar dei Caraibi chiamato Haiti. Un tempo colonia francese, Haiti è stata una delle prime nazioni delle Americhe a dichiarare la propria indipendenza. Il territorio haitiano copre la parte occidentale dell'isola di Hispaniola e confina a est con la Repubblica Dominicana. Haiti è tristemente noto per essere il paese più povero di tutto il continente americano.

Il Professor Green cammina a passo lento per le strade della capitale Port au Prince, proprio nel mezzo del quartiere Christ Roi, seguito da Capitan Saetta. "Vedi Capitano, nel gennaio 2010 qui c'è stato un terremoto spaventoso e a quasi dieci anni di distanza la situazione è ancora drammatica..."

"Ci sono stati danni enormi... qui è ancora tutto mezzo distrutto" - esclama il Capitano.

"Puoi dirlo forte! La scossa sismica ha portato distruzione in tutto il Paese, in particolar modo qui a Port-au-Prince. Ci sono state 230.000 vittime, 300.000 feriti e un milione di sfollati".

"Per la miseria Professor Green, ma sono dati spaventosi!"

"Vero, ma quello che è ancora più grave è che, come puoi vedere, la ricostruzione qui ad Haiti non è ancora partita"

"Si, basta guardarsi in giro per accorgersi che mancano le strade e che le case sono diroccate..."

"Per di più, in molte zone manca l'energia elettrica e non c'è distribuzione di acqua potabile." -spiega il Professore.

"Ma come ha fatto la gente a tirare avanti per tutti questi anni?" - esclama Capitan Saetta.

"Bella domanda amico mio. Qui il settanta percento della popolazione non ha lavoro e ogni ora, due bambini sotto i cinque anni muoiono per malnutrizione e malattie incurabili."

"Mi ha portato su quest'isola per farmi capire in che condizione vivono le persone povere del pianeta, vero?"

"Ti ho portato su quest'isola perché Haiti ha il più alto tasso di denutrizione, cioè c'è la percentuale maggiore di gente che soffre la fame: qui è circa la metà della popolazione. Dopo il tragico terremoto del 2010 la situazione si è aggravata ancora di più e poco è stato fatto per aiutare questa gente. Si è tratta di una delle più grandi catastrofi umanitarie di tutti i tempi!"

"Non ci sono parole... guardi quella baraccopoli! Quasi tutte le case sono pericolanti. E quello lì alla sua destra? Dovrebbe essere un ospedale ma è adagiato su un fianco, inutilizzabile. Professor Green, è inaudito! Com'è possibile tollerare tutto questo? Come avete potuto abbandonare così questa gente?"

"Calma.. calma, Capitano. Sappi che purtroppo il problema non è solo Haiti."

"Cosa significa? Ci sono altri Stati nelle stesse condizioni?"

"Forse così sfortunati no.. però secondo i dati forniti dal programma alimentare mondiale dell'ONU, l'Organizzazione delle Nazioni Unite, fame e malnutrizione colpiscono più di cinquanta milioni di persone solo in America Latina e Caraibi, ossia il dieci per cento della popolazione della regione. Da queste parti quasi nove milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono di malnutrizione cronica e sono sottopeso."

"Che mi venga un colpo! E nel resto del mondo?"

"La musica non cambia. Come credo di averti già detto si stima che in tutto il pianeta un miliardo di persone soffrano la fame. Secondo i dati dell'ultimo rapporto della FAO, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, nell'Africa sub sahariana un terzo della popolazione fatica a trovare qualcosa da mangiare."

"Ma è pazzesco! Una vergogna assoluta... e non si sta facendo nulla per loro?"

"Troppo poco. Quattro anni fa l'ONU ha stabilito degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile e uno di questi prevede di azzerare entro il 2030 il problema della fame nel mondo. Oggi però siamo ancora molto lontani da questo risultato e gli affamati nel mondo diminuiscono ad un tasso troppo ridotto."

"E i Paesi ricchi non aiutano?"

"Non quanto potrebbero. I fondi versati dai paesi ricchi per il programma contro la fame sono insufficienti. Mentre il Giappone è l'unico stato che ha aumentato il suo contributo in denaro, tutti gli altri "grandi" hanno ridotto il proprio budget."

"Che tirchi..."

"Forza Capitano, giriamo un po' per il quartiere per renderci conto di persona della situazione e poi torniamocene a casa."

"Sono allibito! Che viuzze ripide piene di macerie.. mi si è impolverato perfino il costume! Laggiù! Quanti bambini per strada...."

"Vedi? Come ti dicevo, bambini dappertutto, denutriti, coperti di stracci, che chiedono l'elemosina e fanno qualunque lavoro per procurarsi qualcosa da mangiare..."

"Per fortuna qualcuno ci riesce... Guardi là, Professore, quel bambino rannicchiato su un'altalena fatta con uno pneumatico, che ciondola tranquillo mentre si sgranocchia qualcosa, un panino..."

"Non è un panino, ma solo una radice... probabilmente tutto quello che riuscirà a mangiare oggi." ... continua